In Basilicata San Costantino Albanese celebra la Giornata Mondiale “Salva la tua lingua locale”

“Skanderbeg e Madre Teresa: Giganti dell’Umanità”

San Costantino AlbaneseIl Comune di San Costantino Albanese in provincia di Potenza domenica 17 gennaio alle ore 15,00, presso la Casa Parco, ospita uno degli incontri itineranti della giornata mondiale “Salva la tua Lingua Locale” – III Edizione UNPLI Roma.

L’evento nasce in collaborazione con l’ Università di Teramo LEM Italia e le Pro-loco Unite (Ginestra, Maschito e Barile).

Il sindaco della piccola ma diffusa comunità lucana, Rosamaria Busicchio descrive così i contenuti dell’iniziativa

“Le origini storiche e linguistiche della nostra comunità in occasione dell’anniversario (548°) dalla morte dell’Eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderbeg, figlio di Gjon Kastrioti principe di Croia, sin dalla sua giovane età si distinse come abile condottiero, le cui gesta vengono descritte in numerosi testi di storia ed in maniera singolare nei murales del Maestro Enzo Schillizzi presenti all’ingresso del nostro paese; la scena della morte, le nozze di Scandeberg, il volto ritratto in altri punti caratteristici del paese; nella villa comunale è collocato il busto dell’Eroe”.

“Baluardo della cristianità e della libertà degli Albanesi” così recita la targa deposta in Piazza Unità d’Italia nell’anno 2006 dall’Amministrazione Comunale in occasione dell’anniversario della sua nascita (600°). Altra figura significativa per il popolo Albanese è quella di Madre Teresa, nata a Skopje da genitori albanesi originari del Kosovo; la celebre religiosa albanese, a cui è stato conferito il premio Nobel per la Pace, ha maturato la propria vocazione per i poveri dell’India in un contesto culturale dominato dall’Impero Ottomano. A relazionare sulle argomentazioni “ Skanderbeg e Madre Teresa: Giganti dell’Umanità” noti Ricercatori Universitari (CNR), Storici e Giornalisti di riviste arbëreshë.

Gli ospiti nella mattinata visiteranno la comunità; la Chiesa di rito greco-bizantino e il museo della cultura arbëreshe. Saranno presenti per l’occasione giovani in costume medioevale con i tamburi “RRethnes” da Maschito.

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