Capitale europea della Cultura. Un milione di euro per ciascuna delle cinque finaliste

++ Matera 2019: sindaco, riscatto per la città e il Sud ++ROMA – “Abbiamo ottenuto dal Mibact una indicazione concreta sulle risorse disponibili per le cinque città selezionate per la fase finale di ‘Capitale europea 2019’ e risultate non vincitrici: Lecce, Cagliari, Siena, Perugia e Ravenna, che sono state nominate da Franceschini ‘Capitali italiane per la Cultura 2015’. Come preannunciato lo scorso novembre dal ministro Dario Franceschini, il Ministero della Cultura ha infatti stanziato finanziamenti pari a 1 milione di euro per ogni città da investire in infrastrutture e attività, consentendo così ai Comuni di realizzare le iniziative messe in cantiere”.

Lo ha detto il vicepresidente vicario dell’Anci e sindaco di Lecce Paolo Perrone, al termine del Tavolo permanente su Cultura e Turismo svoltosi oggi a Roma presso la sede del Mibact.

“Inoltre” ha proseguito Perrone “ci è stata confermata l’istituzione di un fondo di 3 milioni di euro per attività culturali da realizzare nelle periferie, così da iniziare il rilancio e il ripristino del tessuto sociale dell’hinterland urbano; mentre sul progetto di creazione dei poli museali cittadini che mettono insieme musei statali e comunali a breve partirà una sperimentazione nelle città di Torino, Firenze, Bologna, Modena, Ferrara, Parma, Assisi, Perugia e Bari”.

“Nel contempo” ha aggiunto Perrone “oggi abbiamo anche affrontato il delicato problema del trasferimento delle competenze delle Provincie in tema di cultura, che sta mettendo in seria difficoltà molte strutture come biblioteche e musei provinciali. In tal senso, in accordo con il Ministero, si è istituito un tavolo interistituzionale per affrontare nel dettaglio il problema”.

Problematico invece il nodo sulle risorse per il cosiddetto Decreto Destinazione Italia, per il quale era previsto un fondo di 500 milioni per progetti culturali e di rilancio del turismo nei Comuni. “Ad oggi, purtroppo” sottolinea il vicepresidente vicario dell’Anci “pur essendo tutto pronto dal punto di vista burocratico, manca ancora la copertura finanziaria”. Attesa che riguarda anche una norma prevista dal decreto Art bonus, che avrebbe dovuto prevedere la possibilità di finanziare progetti delle città che hanno concorso a Capitale europea della Cultura: “Anche in questo caso – ha concluso Perrone – attendiamo delle risposte”.

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