Matera 2019 e i 150 anni del liceo classico “Duni”

Classici in NoteMATERA – Il giurista Emanuele Duni, il poeta Giovanni Pascoli, il filosofo Paolo Lamanna e altri celebri nomi della cultura italiana ed europea, che hanno frequentato o insegnato nel liceo classico ”Emanuele Duni”: saranno alcuni dei ”veicoli” per celebrare i 150 anni della fondazione dell’istituto di studi classici della Città dei Sassi e per caratterizzare l’offerta culturale di Matera capitale europea della cultura 2019.

Lo si è appreso oggi nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato la preside, Marialuisa Sabino, il presidente del consiglio comunale, Brunella Massenzio e gli allievi che hanno realizzato per il 12 dicembre il lavoro teatrale ”Classici in rete”.

La valorizzazione di figure e personalità di vari campi, che hanno operato nel liceo materano, si affiancherà a iniziative tematiche periodiche legate a ”incontri con l’autore’, di respiro europeo con le interazioni in corso per i progetti Comenius ”Etwinning Aims” e alla valorizzazione dell’archivio della scuola, legato alla documentazione dei classici di varie epoche e di taglio scientifico. Quest’ultimo progetto rientra nel progetto di Museo Demoetnoantropologico (Dea), inserito nel dossier di candidatura Matera 2019, per mettere in rete e rendere fruibili il diffuso patrimonio archivistico territoriale. Un altro aspetto della programmazione dei 150 anni riguarda la riproposizione in chiave attuale della cultura classica, che avrà uno dei momenti più alti, con il recital ”Classici in note”: dalla Lucania di Strabone alle Satire di Orazio e al Fedro di Platone, dall’Inferno di Dante all’ Itaca di Kavafis, dalle Lettere a Giuliano e Delio di Gramsci al Testamento Spirituale di De Gasperi, senza dimenticare Giovanni Pascoli che insegno nel liceo ginnasio dal 1882 al 1884.

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