Turismo, bilancio NaturArte: Scommessa vinta con nuovi paradigmi di promozione

NATURARTEPOTENZA – Secondo scienza e biologia, l’isolamento geografico esalta i cambiamenti genetici dovuti all’isolamento riproduttivo. E la Basilicata, terra posta al centro del meridione e nota per la secolare estraneità dai grandi flussi, ne ha beneficiato in termini di biodiversità: preservata, divenuta valore aggiunto, ed ora portata alla ribalta nazionale e mondiale.

Questa concezione è stata alla base della ricetta formulata da “NaturArte”, manifestazione organizzata da maggio a settembre 2013 grazie ad un finanziamento europeo di 500 mila euro che la Regione ha destinato ai quattro parchi lucani – per la prima volta in Italia, messi in una rete di eventi artistici, culturali, enogastronomici e musicali.

I risultati del bilancio sono stati presentati a Potenza presso la Sala Inguscio dal coordinatore Luciano Vanni e commentati dagli enti coinvolti. Oltre ad essere incoraggianti, hanno posto l’accento sul nuovo paradigma utilizzato per richiamare il brand turistico lucano, finalmente condiviso ed al passo con i tempi.

Alla scoperta dei borghi più belli all’interno del Parco della Murgia Materana e di Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane, unitamente ai parchi nazionali del Pollino e dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, la Basilicata ha ospitato turisti ed artisti di straordinaria fama, tutti coinvolti dalla spontaneità che solo la gente lucana sa donare.

Per il futuro si guarda ad una seconda edizione – da fissare quanto prima – che faccia da collettore per le altre sfide territoriali come Matera 2019 ed ancor prima all’Expo’ 2015, dove l’intera Basilicata vuole presentarsi come cartolina ambita ed unita, sia negli intenti ma soprattutto nei contenuti.

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