A Roma la mostra “La festa d’inverno lungo la via dell’ambra: dal mar Baltico alla Basilicata”

Schermata 2013-02-10 alle 20.39.55La zampogna e lo scacciapensieri sono due strumenti tradizionali dell’isola di Saaremaa, nel mar Baltico, che Plino chiamava “Basilia”. Sono le prove lampanti di analogie e corrispondenze tra le regioni Baltiche e la Basilicata, al centro di una due giorni di eventi in programma, ieri e oggi, a Roma, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, nell’ambito della manifestazione “La festa d’inverno lungo la via dell’ambra: dal mar Baltico alla Basilicata”. Organizzata in collaborazione con le ambasciate di Lettonia, Estonia e Lituania, con il sostegno della Regione Basilicata e del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, la manifestazione illustra le tradizioni della festa d’inverno delle repubbliche baltiche, attraverso favole e miti raccontati dalle note dei gruppi musicali baltici e di quello lucano de “I suoni di Terranova di Pollino”, conferenze, come quella di Claudio Strinati, incontri e il cortometraggio, particolarmente atteso, del regista americano Francis Ford Coppola, di origine lucana, girato in varie zone della Basilicata. Al centro dell’iniziativa, però, anche i prodotti tipici lucani, oltre a quelli baltici, che ieri sera sono stati offerti in degustazione, su iniziativa del GAL “La cittadella del sapere” di Lagonegro.

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