A Matera la prima mondiale de “La città della pietra”

La conferenza stampa di presentazione

MATERA – Sarà la prima mondiale de “La città di pietra” ad aprire la programmazione invernale della quattordicesima edizione di “VivaVerdi/Multikulti”, la rassegna artistica organizzata dall’associazione materana “Arterìa”. Il 12, 13 e 14 novembre, l’opera visuale tratta dal testo “Il Ponte” di Dario Carmentano, che racconta dell’inimmaginabile genesi dei Sassi, con la regia di Giorgio Barberio Corsetti e Géraud Didier, con le musiche originali di Gianfranco Tedeschi e Loredana Paolicelli, andrà in scena nella chiesa di San Pietro Barisano, location per antonomasia per esordire con una rappresentazione che, come racconta l’autore, “parla di una città arcaica, immersa nel suo profumo di fresco, nel silenzio, fiera del suo decoro e della sua dignità, dedita alla parsimonia ed alla sacralità ed al contempo vincolata dai suoi pregiudizi, dalla superstizione e dall’isolamento atavico in cui si è rinchiusa”. Un percorso suggestivo che diventa una sintesi unica di più linguaggi, video, musicale, gestuale e delle luci, che lo rendono multimediale e assicurano un impatto fortemente emotivo. Insita nello spettacolo, invece, è la musica, una forza impressionante per l’energia che profonde, eseguita dal Nucleo Theatron Ensemble. Gli attori impegnati nella pièce sono Andrea Santantonio, Nadia Casamassima, Marta Manduca, Gennaro Bianchi, Mariana Vizziello, Ada Rondinone ed Angelo Roberti. A supportare questa “impresa artistica”, che rientra nella programmazione culturale del progetto “Il Distretto Culturale dell’Habitat Rupestre della Basilicata”, cofinanziato dalla Fondazione per il Sud, ci sono la società “Prog” e l’associazione “Fattore K” di Roma, la Fondazione Zétema e la cooperativa “Artezeta” di Matera, oltre che, a vario titolo, un buon numero di aziende locali. Quanto agli altri eventi che caratterizzano il cartellone “VivaVerdi/Multikulti”, è possibile consultare il portale www.basilicatanet.com.