Catalogato il patrimonio della Biblioteca Capitolare Finia

Gravina in Puglia (Ba) – Oltre 15.000 volumi. 8 incunaboli. 430 edizioni del XVI secolo. 8.000 edizioni del Seicento, del Settecento e dei primi trent’anni dell’Ottocento. Un patrimonio prezioso quello della Biblioteca Capitolare Finia fondata alla fine del ‘600 a Gravina in Puglia. Ieri, nell’aula “Giovanni Paolo II” dell’Episcopio di Gravina si è tenuto un incontro per la presentazione dei risultati della catalogazione in Sbn, servizio bibliotecario nazionale, del patrimonio librario della biblioteca. Lavori realizzati grazie ad un finanziamento della Regione Puglia. Monsignor Mario Paciello, Vescovo della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle fonti ha ricordato come sia una responsabilità quella di preservare il patrimonio storico-artistico, culturale e naturalistico di Gravina. Ha poi parlato dei rioni Piaggio e Fondovico un’altra pagina della storia della città che sta scomparendo. Sono intervenuti anche Maria Anselmi, Funzionaria dell’Ufficio beni librari della Regione Puglia e Francesco Virgilio, Dirigente Servizio Beni Culturali della Regione Puglia.