“Le città di pietra” in mostra ad Altamura

Uno scorcio della città di Petra

Uno scorcio della città di Petra

Altamura (Ba) – “Le città di pietra”. Un viaggio polisensoriale fra tre territori distanti, ma accomunati dal vento del Mediterraneo, dai profumi delle spezie, dal caos dei mercati, dalla pietra, elemento caratterizzante le radici e l’identità delle civiltà rupestri. Scorci suggestivi, emblematici, a tratti surreali quelli immortalati dall’obiettivo di Gaetano Plasmati autore delle fotografie protagoniste della mostra allestita negli ipogei della Masseria San Giovanni ad Altamura che sarà possibile ammirare fino a lunedì 30 novembre. Fotografie che sembrano prendere corpo e dimensione grazie agli allestimenti del direttore artistico Domenico Sciacovelli. Petra, Cappadocia e Matera rapiscono gli sguardi degli osservatori. La prima, città trogloditica della Giordania, tra le sette meraviglie del mondo incanta con le maestose facciate dei suoi edifici. Inquietano e affascinano i «camini delle fate» della Cappadocia in Turchia, antichissime costruzioni rocciose opera dell’attività vulcanica e poi modellate dagli agenti atmosferici o per alcuni, scolpite da forze misteriose, fatate, che un tempo ospitarono gli antichi eremiti cristiani. Ed infine i Sassi di Matera: abitazioni, botteghe artigiane, luoghi di culto, scavati nelle grotte. E il sincretismo dei materiali, vivido nella sua policromia, nella luce soffusa di un suggestivo percorso, conduce alla ricerca di un filo conduttore, di una traccia, di un elemento comune. Il tutto in un legame ancestrale con lo scenario ipogeo murgiano della vicina Altamura.

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