Maxi truffa all’Inps, oltre 500 denunce tra Basilicata, Puglia e Calabria

Due terreni di venti ettari e oltre 857 braccianti agricoli assunti. E’ la dichiarazione di 74344 giornate lavorative a fronte delle 11.000 realmente necessarie per lavorare gli appezzamenti, tra Tursi e Rotondella, nella provincia di Matera.

Sproporzioni inaudite che hanno fatto scattare i controlli dell’Ispettorato del lavoro, dei carabinieri per la tutela del lavoro e dei carabinieri di Matera che hanno scoperto la truffa da un milione e 400mila euro all’Inps, da parte di Giuseppe Gaudio, 53 anni, di Rotondella, già condannato per lo stesso reato in primo e secondo grado.

501 le denunce per truffa aggravata all’Istituto di previdenza sociale. Una cinquantina del materano. Gli altri provenienti dalla Puglia e dalla Calabria, oltre a 125 braccianti stranieri. Erano stati assunti dall imprenditore dal 2013. Intascavano indennità di ogni genere: invalidità, maternità, assegni familiari.

Molteplici le coltivazioni all’attivo dell’azienda, ma i terreni ai sopralluoghi sono risultati completamente incolti e senza la presenza di attrezzi e mezzi agricoli. Nè sono risultate spese per i semi, per il gasolio per i mezzi o di altro genere.