Brindisi, protesta No Tap nei pressi dello snodo della rete adriatica

Il movimento No Tap Brindisi protesta domani mattina con un sit-in alle 9 alla centrale SNAM in contrada Matagiola, tra Brindisi e Mesagne, snodo della Rete Adriatica dove arriveranno o partiranno diversi gasdotti.

Alla protesta hanno aderito i Verdi, con una dichiarazione della co-portavoce nazionale di ‘Europa Verde’ Elena Grandi e della storica esponente tarantina Fulvia Gravame. “Esprimiamo il nostro sostegno – scrivono in una nota congiunta – nei confronti di chi, come il Movimento NO TAP e le associazioni ambientaliste del brindisino, si batte contro una delle tante assurdità di questo Paese: mentre in Regione Puglia, in Provincia di Brindisi e nella città stessa viene dichiarato lo stato di emergenza climatica, le stesse istituzioni nominano Brindisi città europea del gas, inaugurando metanodotti alla faccia della riduzione delle emissioni”.

In vista della protesta di domani, “ribadiamo quanto le piazze ci stanno gridando, accolto alla COP25 di Madrid e persino dalla Commissione europea: c’è bisogno di un cambio di passo sostanziale, non per preservare il Pianeta, bensì per garantire la sopravvivenza della specie umana su di esso”.