Foggia, protesta di migranti per documenti e sfruttamento

Sono una cinquantina i migranti che hanno protestato questa mattina a pochi chilometri da Foggia. Al centro della protesta le difficoltà da parte dei migranti ad ottenere il permesso di soggiorno e le condizioni di sfruttamento lavorativo.

Chiedono anche condizioni di vita migliori e alloggi più dignitosi. Pochi minuti dopo è
intervenuta la polizia che ha liberato la strada consentendo la ripresa della circolazione. A quanto si apprende, si tratterebbe di migranti che risiedono nella ex pista, ovvero il ghetto abusivo di Borgo Mezzanone, sorto accanto al Cara – Centro
Richiedenti Asilo Politico. I manifestanti hanno chiesto un incontro urgente con il Prefetto di Foggia, Raffaele Grassi che
potrebbe tenersi oggi.