Giovinazzo, Palazzo Vescovile imbrattate dai vandali. Depalma: “I responsabili dovrebbero auto denunciarsi”

Dopo la Cattedrale di Trani, nel mirino dei vandali anche il Palazzo Vescovile di Giovinazzo, le cui mura risalenti al XVI secolo sono state imbrattate con scritte spray di colore blu. E’ toccato anche ad altre mura del centro storico del paese, in prossimità dell’Arco Cattese. Stando ad una prima comparazione, le scritte apparterrebbero alla stessa mano e sono state realizzate nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Dell’atto vandalico si stanno occupando i carabinieri che, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza avrebbero già identificato i responsabili, due minorenni. Lo ha reso noto il sindaco di Giovinazzo, Tommaso Depalma che ha poi invitato i responsabili e le loro famiglie ad auto denunciarsi per rimediare al danno. “E’ singolare che lo scempio commesso a Giovinazzo si sia verificato a poche ore di distanza dallo scempio della Cattedrale di Trani – ha commentato il primo cittadino – E’ evidente che l’idiozia umana viaggia alla velocità della luce e che bisognerebbe anche interrogarsi sullo spirito emulativo che possono scatenare alcune notizie. Mi auguro che gli sfregi finiscano qui e che non colpiscano altre meraviglie della nostra terra. Da genitore di adolescenti – ha concluso Tommaso Depalma – mi rivolgo anche ai genitori i questi ragazzi dicendogli che problemi legati ad un eventuale disagio culturale e sociale possiamo provare a risolverli parlandone”.

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