Rifiuti. Sequestrato a Potenza deposito differenziata Acta

Dario De Luca – sindaco di Potenza

I Carabinieri forestali hanno eseguito il sequestro preventivo del Centro comunale di deposito della differenziata a Potenza, gestito dall’Azienda municipalizzata per la cura e tutela ambientale, che si occupa della raccolta dei rifiuti. Il sequestro è stato deciso dal gip presso il Tribunale del capoluogo, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica ed eseguite dai militari che hanno svolto accertamenti il 30 ottobre scorso all’interno del centro di raccolta. I Carabinieri hanno accertato che “la gestione e il deposito di rifiuti speciali, pericolosi e non, venivano svolti nonostante la violazione della normativa in materia”, con “concreto pericolo di inquinamento delle matrici ambientali circostanti” con evidenza sulla “mancata impermeabilizzazione di alcuni siti su cui erano stati depositati rifiuti con il pericolo di fuoriuscita di liquami”.

“E’ una situazione surreale – ha replicato il sindaco di Potenza, Dario De Luca. Il sequestro è arrivato a 4 mesi di distanza dal sopralluogo, nel quale i Carabinieri Forestali avevano rilevato dei problemi marginali, subito circoscritti e infine risolti nel rispetto delle norme dai responsabili di Acta. Di recente – ha precisato – sono state peraltro scattate delle fotografie per fare il punto della situazione e dimostrare la mancanza di anomalie. Il legale dell’azienda chiederà l’immediato dissequestro.” De Luca ha inoltre reso noto l’avvenuta firma del contratto con l’impresa esecutrice dei lavori per il nuovo centro di raccolta che sarà realizzato entro l’estate nell’area dell’ex autoparco comunale a Gallitello.

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