Chiusi tre asili a Valenzano e Francavilla Fontana: i locali non erano idonei

Indagate dieci persone tra dipendenti comunali e soci della coop che gestisce le strutture

A Valenzano chiusi due asili privati per presunta truffa relativa alla certificazione degli immobili.

Avrebbero certificato il falso per 10 anni, ottenendo finanziamenti per più di un milione e mezzo di euro. Sono 10 gli indagati nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Bari che ha portato alla chiusura di tre asili privati, due a Valenzano e uno a Francavilla Fontana, e a una serie di perquisizioni da parte dei Carabinieri della Compagnia di Triggiano nelle abitazioni dei soggetti coinvolti e negli uffici comunali di Valenzano. Le strutture, tra cui un asilo nido e una scuola dell’infanzia paritaria nella cittadine baresi, non sarebbero conformi a quanto dichiarato dalla società che li gestisce, la cooperativa “I cuccioli dell’aquilone”, avrebbe dichiarato dal 2008 a oggi. I principali responsabili della presunta truffa sarebbero l’insegnante Rosa Agostinelli, che gestiva le due strutture, e il marito, l’ex consigliere comunale Massimo Sollecito. L’inchiesta riguarderebbe anche diversi dipendenti comunali e della Asl di Triggiano che avrebbero avallato le irregolarità, consentendo alla cooperativa di incassare centinaia di migliaia di euro di contributi statali, regionali e comunali. I fatti oggetto di indagine potranno essere portati in sede di giudizio solo per quanto riguarda gli ultimi cinque anni, dal momento che le questioni relative agli anni dal 2008 al 2013 sono già cadute in prescrizione.