Ordinanza rientrata a Matera per il divieto di utilizzo acqua. Restano perplessità e nodi da sciogliere

Alla fine, dopo poco più di dodici ore, l’ordinanza del Comune di Matera che vietava l’utilizzo delle acqua correnti per tutti gli usi (potabili e relativi all’igiene personale) è stata revocata a seguito delle ulteriori nuove analisi effettuate in mattinata dall’Arpab che ha monitorato la segnalata presenza di batteri coliformi nelle acque del partitore ubicato in località Terlecchia lungo la strada Statale 7.

Proprio dall’arpab, ricordiamo, era partita la prima segnalazione all’asm alle 18:30 del 17 ottobre, divenuta poi pubblica nella tarda serata di ieri tramite un tam tam sui social di un avviso urgente dell’Asm, da cui l’ordinanza di primissimo mattino del 19 ottobre da parte del primo cittadino De Ruggieri. Già da subito, quindi, l’acqua può essere utilizzata e domani tutte le scuole di ordine e grado saranno aperte.

Nel giro di poche ore, insomma, un caso che è balzato purtroppo anche sulle cronache nazionali, complice probabilmente anche la grande vetrina di Matera 2019, è terminata quasi con un nulla di fatto ma con qualche macchia che indiscutibilmente resta in termini di immagine e reputazione; resta sicuramente la perplessità rispetto ad una vicenda che vede il risultato delle analisi delle acque cambiare nel giro di poco tempo, così come resta una giornata abbastanza convulsa per la situazione di allarme creatosi in una comunità sollecitata informativamente per lo più tramite il web (con relative reazioni a volte esagerate ). Tempi e contenuti delle informazioni diffuse da un lato e modo con cui la notizia e’ riuscita a rimbalzare andando oltre i confini territoriali lasciano di fatto non poca amarezza e motivo di riflessione per ciascuno faccia parte di questa comunità che tanto sta facendo per consolidare il suo valore agli occhi di un ampio bacino.

Tornando sugli aspetti tecnici ad impatto per la popolazione : il Comune sottolinea in un nota di aver agito in conformità a quelle che sono le disposizioni di legge che obbligano il Sindaco a prendere provvedimenti a tutela della salute pubblica in presenza di dati ufficiali comunicati dagli enti preposti al controllo e all’analisi dell’acqua corrente.

L’ASM, dal canto suo, ha comunicato che “al fine di monitorare l’andamento del fenomeno, ha effettuato oggi nuovi campionamenti sul partitore Terlecchia, sui serbatoi cittadini e su altri punti di consegna nella Città di Matera che proseguiranno nei prossimi giorni”, i cui esiti saranno comunicati non appena in possesso della UOC Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASM.

Si avrà quindi modo di tornare nelle prossime ore su quanto resta di questa giornata con i suoi riflessi una volta rientrato tutto alla normalità.

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