Bari, la Norman Atlantic spostata dalla banchina del Terminal Crociere: “Il porto restituito alla collettività”

Il relitto della nave andata a fuoco nel dicembre 2014 traghettato verso la diga foranea: resterà a disposizione degli inquirenti
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Il relitto bruciato del traghetto Norman Atlantic ha lasciato la banchina del terminal crociere del porto di Bari dopo tre anni e mezzo per essere traghettato fino alla diga foranea, dove resterà fino alla conclusione del procedimento penale. Il traghetto naufragò la notte del 28 dicembre 2014 per un incendio a bordo al largo delle coste albanesi. Morirono 12 persone e 64 rimasero ferite mentre 19 degli oltre 500 passeggeri risultano ancora dispersi. Dopo il naufragio, il relitto, tuttora sotto sequestro probatorio su disposizione della magistratura barese, fu rimorchiato prima a Brindisi e poi, dal 14 febbraio 2015, nel porto di Bari. Nell’inchiesta ci sono 32 indagati accusati, a vario titolo, di cooperazione colposa in naufragio, omicidio colposo, lesioni colpose plurime e numerose violazioni al codice della navigazione. Le operazioni di spostamento del relitto, a spese dell’armatore, sono state coordinate dalla Capitaneria di Porto di Bari. Soddisfatto il presidente dell’Autorità Portuale Patroni Griffi, che sottolinea come la Norma fosse ormai diventato un pessimo biglietto da visita per la città.

 

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