Altamura. Catturati i presunti autori dell’agguato di inizio dicembre

Catturati i presunti autori dell’agguato avvenuto ad Altamura a inizio dicembre, in cui fu gambizzato Michele Colonna, che stava scontando nella sua abitazione una condanna per ricettazione.

A due mesi dai fatti, grazie alle indagini condotte dalla compagnia dei carabinieri di Altamura e coordinate dal sostituto procuratore Grazia Errede, sono finiti agli arresti due persone di Cassano Murge, il 41enne Francesco Ritoli e il 34enne Massimiliano Colonna, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio e violazione delle legge sulle armi.

L’agguato avvenne la mattina del 9 dicembre. Alle 10.30 i due sicari si sono presentati a bordo di un’Audi A5 davanti all’abitazione in Contrada Taverna Nuovo e, alla vista di Colonna nel cortile dello stabile, Ritoli avrebbe esploso diversi colpi di pistola, colpendo alla gamba sinistra il condannato, provocandogli anche una fattura.

Sentito il rumore degli spari, avevano abbandonato la casa anche la moglie il figlio della vittima dell’agguato, che – secondo gli inquirenti – Ritoli avrebbe provato a sparare, fallendo a causa di un inceppamento dell’arma. I due sono poi fuggiti in macchina. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Radiomobile, che ha raccolto le prime testimonianze, giungendo così all’identificazione dei due. Ritoli era infatti a volto scoperto durante l’agguato, mentre Massimiliano Colonna è stato riconosciuto per le caratteristiche fisiche e il timbro della voce.

Movente dell’agguato è il rancore maturato da Colonna, nipote della vittima, per alcune denunce e querele che insieme al cugino aveva sporto in passato nei suoi confronti, sempre per dissapori familiari. E’ così scattata l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Ritoli e Colonna, accusati di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco (il primo come autore materiale e il secondo in concorso). I due sono ora in carcere a Bari.

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