Nuova accusa per l’ex vicepresidente del Foggia Calcio: avrebbe ricevuto soldi in nero da società autotrasporti

La Gdf di Varese e la Squadra Mobile di Milano hanno sequestrato 32,3 milioni di euro a 91 società di autotrasporto, la cui contabilità era curata da Ruggero Curci, commercialista foggiano ed ex vicepresidente del Foggia Calcio (ai domiciliari a seguito della stessa inchiesta), accusato di dichiarazione fraudolenta mediante ‘altri artifici’, in esecuzione di decreto di sequestro preventivo emesso dalla Dda di Milano.

L’operazione è scaturita nell’ambito del proseguo dell’inchiesta ‘Security’ della scorsa estate. Curci, secondo le indagini, avrebbe ricevuto in nero 1,7 milioni di euro dagli amministratori delle società di trasporto, ai quali avrebbe promesso vantaggi fiscali facendogli indicare il suo studio di Carapelle (Foggia) come sede legale, benché le stesse società operassero in varie altre zone d’Italia.

Inoltre, attraverso l’analisi della contabilità delle società gestita dal commercialista, i finanzieri avrebbero scoperto costi “carburante” inesistenti, ma dichiarati per abbattere fraudolentemente l’imponibile delle aziende di trasporto, per 72,2 milioni di euro, con imposte evase su redditi ed iva per 32,3 milioni di euro, importo oggetto del sequestro.

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