Racket e usura. In Basilicata “fenomeno in trasformazione, preoccupa calo denunce”

“Fenomeno in trasformazione e preoccupa il calo delle denunce”. E’ quanto dichiarato, nel corso della riunione d’insediamento a Potenza, dal nuovo Commissario regionale Antiracket e Entiusura, Luigi Gay. Originario di Udine, vanta un lungo curriculum nella DDA in Campania e dal 2014 fino a poche settimane nel ruolo di Procuratore capo della Repubblica presso il tribunale del capoluogo lucano. Andato in pensione, Gay ha raccolto il testimone di Egidio Basile, dimessosi dopo sette anni di mandato, culminati con la legge regionale del 2015 che ha istituito il coordinamento composto anche da associazioni e fondazioni attive nel contrasto all’illegalità sui territori.

“Eredito un lavoro importante – ha evidenziato Gay, con riferimento alle prossime iniziative – dobbiamo intervenire su questo circolo vizioso di prestiti usurai su privati e soggetti già vessati dalle difficoltà economiche. Non esiste – ha proseguito – una gestione manifesta del fenomeno da parte di particolari gruppi criminosi ma anche dei cosiddetti colletti bianchi”.

La Regione Basilicata, dal canto suo, attraverso il direttore generale della Presidenza, Marsico, ha confermato lo stanziamento di 500 mila euro per il 2018 a sostegno del Coordinamento e delle vittime di usura e racket, utile anche per mutui fiduciari e campagne di sensibilizzazione.

Share Button