Basilicata. Operazione “Zucca Stregata”, i controlli dell’ispettorato del lavoro nella notte di Halloween

L’attività ispettiva dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera svolta nella notte del 31 ottobre 2017 sotto il nome di “operazione zucca stregata” è scattata in concomitanza dei numerosi eventi organizzati nei locali di intrattenimento e svago, nightclub, ed esercizi pubblici, per la notte di Halloween.

Secondo quanto riporta l’ufficio stampa “è stato attivato un articolato ‘dispositivo’ congiunto” tra ITL e NAS dell’Arma, in particolare della stazione dei Carabinieri di Vaglio della Basilicata, direttamente impegnata in affiancamento per due obiettivi eseguiti in notturna.

Numerose e contemporanee le azioni ispettive eseguite a Potenza, Melfi e Matera, che hanno impegnato 20 Ispettori del Lavoro a cui si sono aggiunte due pattuglie dei Carabinieri e una squadra appartenente al Comando Nas.

“Buoni i risultati ottenuti” è scritto nella nota “10 esercizi e attività complessivamente ispezionati, svolgenti attività di intrattenimento svago e pubblici esercizi, n.50 posizioni lavorative verificate, n.3 attività per le quali si è reso necessario il provvedimento di ‘sospensione’ per impiego di manodopera non in regola, n.8 lavoratori completamente sconosciuti al collocamento operanti totalmente in ‘nero’, n.1 lavoratore minore impiegato illegalmente in attività lavorativa notturna e non assunto, n.1 impianto di video sorveglianza non regolarmente autorizzato”.

Per uno dei locali è scattato anche il sequestro amministrativo a causa della scoperta, da parte dei NAS di un “notevole quantitativo di alimenti di origine animale privi di tracciabilità e rintracciabilità”.

Complessivamente sono state elevate sanzioni per 31.500 euro. Ulteriori irregolarità nei rapporti di lavoro di alcuni occupati, sono tuttavia oggetto di  approfondimento e verifica.

L’ispettorato sottolinea chequesti “servizi mirati” vengono svolti periodicamente e in aggiunta alle ordinarie attività comunque programmate a livello nazionale anche dietro segnalazioni che arrivano quotidianamente agli uffici territoriali insieme ai controlli sul rispetto delle norme in materia di sicurezza e igiene sul lavoro, frequentemente in maniera congiunta con il corpo ispettivo delle Aziende Sanitarie.

“L’ attività istituzionale” ricorda infine l’ITP “viene esercitata, quindi, non certo per scopi vessatori, bensì per assicurare e garantire legalità e libero mercato delle attività lavorative in regime di concorrenza leale fra loro, arginare l’immorale sfruttamento lavorativo, soggiogato al profitto illegittimo, fornire un sicuro e fattivo presidio di legalità per ogni cittadino e nel suo complesso alla collettività intera”.

Share Button