Mafia. Disposte ispezioni al comune di Manduria

Il Prefetto di Taranto Donato Cafagna, su delega del Ministro dell’Interno, ha disposto un accesso ispettivo antimafia al Comune di Manduria, dove “recenti iniziative giudiziarie – spiega una nota di Palazzo del governo – hanno evidenziato pericoli di infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione dell’Ente”.

Il riferimento è al presunto intreccio tra mafia e politica svelato dall’inchiesta della Squadra Mobile di Taranto, coordinata dalla Dda di Lecce, sfociata il 4 luglio scorso nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 27 indagati.

Tra i destinatari delle misure figuravano l’ex consigliere comunale di Manduria Nicola Dimonopoli (fu eletto nel 2013 con la lita civica “Proposta per Manduria”) e l’ex assessore comunale allo Sport di Manduria, Massimiliano Rossano. Degli accertamenti e delle verifiche “presso il Comune – si aggiunge – è stata incaricata una Commissione composta dal vice prefetto della Prefettura di Taranto Maria Luisa Ruocco, dal vice questore aggiunto della Questura di Taranto Carlo Pagano e dal funzionario del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Campania, il Molise, la Puglia e la Basilicata Maurizio Di Monte. Alla Commissione è stato assegnato un termine di tre mesi, eventualmente prorogabile per una sola volta”.(ANSA)

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