Incendio Ageco: cade l’ipotesi dolosa, azienda prosegue raccolta rifiuti

Sono proseguite per tutta la giornata di domenica e nelle prime ore di oggi le operazioni di bonifica presso l’Ageco srl, azienda di raccolta e trattamento rifiuti dell’area industriale di Tito, in provincia di Potenza, nel weekend devastata da un incendio che ne ha compromesso il capannone di circa 2 mila mq ed alcuni macchinari. Fondamentali le operazioni condotte da quattro squadre di vigili del fuoco, che hanno scongiurato il peggio, vista la presenza nell’area di copertoni e oli esausti.

Sul fronte delle indagini, i Carabinieri della locale stazione hanno sentito la proprietà ed acquisito le immagini della videosorveglianza interna e del Consorzio Industriale potentino, stando ad alcune indiscrezioni, dalle quali non emergerebbe l’origine dolosa dell’evento. Dunque, una non meglio precisata causa interna al deposito avrebbe alimentato le fiamme, alte fino a dieci metri, che hanno compromesso l’agibilità e spazzato via carta e cartone. Quello che ne resta è stato ormai estratto e solo nei prossimi giorni si avrà una stima effettiva dei danni.

Nel frattempo, escluse ripercussioni sul lavoro dei 40 dipendenti. L’attività – ha fatto sapere Ageco – andrà avanti con leggeri ritardi mediante una struttura attigua in fase di completamento. E’ stato l’Assessore all’Ambiente di Potenza, Coviello, intervenuto ai nostri microfoni, a rassicurare sulle attività in capo all’azienda, convenzionata con i Consorzi nazionali di filiera del sistema CONAI sulla differenziata, come sulla raccolta e lavorazione dei rifiuti da esercizi artigianali, commerciali ed industriali, provenienti da circa 30 comuni potentini, compresa la città capoluogo.

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