Matera, atti vandalici a scuole “Torraca” (via A. Moro) e “Pascoli” (via Lazazzera)

I Dirigenti Scolastici della città di Matera esprimono solidarietà e affetto nei confronti dei colleghi Michele Ventrelli e Maria Luisa Sabino, a seguito degli odiosi atti vandalici perpetrati ai danni dei plessi di via Lazazzera e via Aldo Moro in cui hanno sede la scuola primaria e la secondaria dell’Istituto Comprensivo Pascoli e del plesso di secondaria dell’Istituto Comprensivo Torraca.

Il danno perpetrato colpisce i due Istituti, i colleghi e l’intera comunità. Sperimentiamo tutti l’estrema fragilità delle nostre scuole, si legge in una nota, e i tragici risvolti della sovra-esposizione di chi lavora nel pubblico, battuto dai venti della maldicenza, della calunnia e, come ora, dello scempio. Le nuove albe buie della scuola Pascoli e della scuola Torraca, dopo il furto e i danni alle cose, sorgono per colleghi, stimati e apprezzati dalla loro comunità scolastica e da chi svolge con dedizione e impegno il medesimo lavoro, profuso per il bene dei futuri cittadini materani. Le scuole, gli alunni e le famiglie non appartengono al singolo Dirigente scolastico, per quanto ciascuno di noi rappresenti una figura di riferimento e se ne assuma la responsabilità, ma sono espressione della collettività; la collettività che oggi si scopre ferita e sdegnata ma solidale; perchè gli atti di una mano svergognata e villana che violentano una scuola, una qualsiasi scuola, conclude poi la nota, offendono i bambini e i ragazzi della nostra città, feriscono i nostri figli, e richiedono la forza e la compattezza di tutte le persone perbene che hanno a cuore il nostro futuro.

“L’atto perpetrato ai danni della scuola media Torraca è un tentativo, sconfitto in partenza, di colpire i luoghi deputati a formare le nuove generazioni. Matera e la sua comunità hanno la civiltà nel loro Dna e non si lasceranno abbattere da vandali ignoti che scelgono l’invisibilità per colpire”.

Così invece il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, commenta le scritte ingiuriose lasciate sull’edificio della scuola Torraca.

“La scuola rappresenta il simbolo della crescita, della cultura e della conoscenza e deve essere un luogo da tutelare e difendere come i monumenti, i siti storici, le realtà che indicano esempi virtuosi di sviluppo. Per questo il gesto, come quello perpetrato ai danni dell’Istituto comprensivo Pascoli di qualche ora fa, è altrettanto esecrabile.

Al dirigente scolastico, ai docenti, al personale e agli studenti va la mia solidarietà, quella del Comune di Matera e della giunta, ribadendo il principio secondo cui il gesto di pochi non scalfirà in alcun modo l’impegno e il lavoro svolti ogni giorno nelle scuole della città”.