Minori stranieri. Garante lucano: “rete sociale per accoglienza nelle famiglie”

Una logica di sistema per collegare le comunità regionali d’accoglienza dei minori migranti non accompagnati e le famiglie presenti nei comuni ospitanti. Questo l’intento del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza di Basilicata, Giuliano, il quale ha presentato alla stampa il contenuto del Sistema regionale di accoglienza, protezione e inclusione.

Fulcro del progetto è la rete sociale, affiancata da un monitoraggio gestionale e finanziario, per “trasformare l’arrivo di un minore non accompagnato, richiedente asilo e non, in occasione di crescita per gli operatori, la famiglia che lo ospita, le istituzioni e tutta la comunità”.

E’ intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale lucano, Mollica, già promotore, in sede di conferenza delle assemblee del resto d’Italia, di una iniziativa per valorizzare l’esperienza lucana. “Siamo stati riconosciuti come Regione più accogliente – ha affermato – ci faremo portavoce delle esigenze dei minori che arrivano nella nostra terra e che portano con loro un carico di sofferenze e disagi, provando a condividere le politiche di accoglienza”.

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