Lavoro, l’Ispettorato comunica i dati delle attività ispettive

Sono 7032 gli accessi ispettivi effettuati sul territorio lucano nell’anno 2016; un incremento del 40 per cento rispetto a quanto programmato, un dato che colloca in tal senso la Regione Basilicata al primo posto in Italia. Il tasso di irregolarità delle aziende ispezionate si attesta nel 2016 al 42,28 per cento a fronte del precedente 50,15 dell’anno 2015. E’ quanto comunicato dal capo dell’ispettorato territoriale del lavoro di Potenza Matera, Stefano Olivieri Pennesi, nell’ambito di una conferenza stampa mirata ad illustrare le risultanze dell’attività ispettiva svolta dall’organismo che presiede nel 2016. I picchi di irregolarità si registrano nell’edilizia con il 51,51 per cento; a seguire, terziario 38,55%, industria 37,99 e agricoltura 31,53%. Le verifiche hanno riscontrato 2678 aziende irregolari con un numero di lavoratori irregolari pari a 2724, di cui totalmente in nero a 946. Le violazioni amministrative in tal senso hanno determinato sanzioni accertate per un importo di circa 1 615 000 euro ed introitate per un importo pari a 1 075 251. Nell’ambito, poi, delle attività di contrasto al caporalato sono stati effettuati 351 controlli con verifiche di 1924 posizioni lavorative che hanno rilevato 144 lavoratori irregolari di cui 95 totalmente in nero e 5 clandestini, con il conseguente deferimento all’autorità giudiziaria di 23 datori di lavoro e un importo pari ad oltre 280 mila euro per sanzioni amministrative irrogate. A seguito delle modifiche introdotte dal decreto legislativo 185 2016 è stata poi programmata una vigilanza speciale sull’utilizzo dei voucher, al fine di verificarne il corretto uso degli stessi. In questo caso il numero delle comunicazioni pervenute sono state 20047. Segnalati, inoltre, durante la conferenza stampa i serivi resi dallo sportello unico per l’immigrazione a Potenza e a Matera ed il proficuo utilizzo degli istituti della consiliazione monocratica e della diffida accertativa.

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