Marocco. Agguato al circo dove lavorava, ucciso 18enne di origini pugliesi

Feriti anche il padre e tre dipendenti: caccia a un ex collaboratore

Avrebbe tentato di difendere il padre. Ma facendo scudo tra il genitore e gli aggressori è diventato il bersaglio dei coltelli. È morto così Alessandro Lauciello, 18 anni, italiano, rampollo di una famiglia di circensi di origine pugliese, che dal 2014 si era trasferita in Marocco, paese di origine della mamma di Alessandro, Samira.

Il padre Massimiliano, raggiunto comunque dai fendenti è in gravi condizioni. Tre dipendenti del circo, di nazionalità portoghese, sono rimasti feriti anche se in modo non grave, nel tentativo di sedare quello che sembrava all’inizio un banale diverbio.

Il fatto è accaduto nella notte tra martedì e mercoledì, a Kenitra, nel Nord del Paese, non lontano dalla capitale Rabat. La notizia è finita sui quotidiani in lingua araba della zona. Il tendone del “Circo Massimo” da qualche giorno era nella cittadina sull’Atlantico molto frequentata d’estate, soprattutto dai marocchini che abitano all’estero e vi fanno ritorno per le ferie. L’altra notte, a spettacolo ormai terminato, i circensi s’erano ritirati nelle loro roulotte, sul retro del tendone.

In piena notte, più o meno alle 3, qualcuno ha chiamato a gran voce Massimiliano, poco dopo è iniziato il parapiglia. A quel punto è intervenuto Alessandro, poi, gli altri tre.

È stato arrestato l’uomo sospettato di essere l’autore dell’aggressione dopo una fuga durata poco più di 12 ore. La polizia lo ha trovato nascosto a Casablanca, sua città natale, nel quartiere di El Hank, a non molta distanza dalla sua abitazione.

È un marocchino di 28 anni, con piccoli precedenti alle spalle, si legge nel comunicato delle forze dell’ordine. Aveva lavorato come guardiano al Circo Massimo, il tendone della famiglia Lauciello, quando il circo aveva fatto tappa a Casablanca. Ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria per il seguito dell’inchiesta.

È sospettato di aver ucciso il giovane italiano, di aver gravemente ferito il padre, titolare del circo, che ora è ricoverato in ospedale, a Rabat, e di aver ferito seppure lievemente altri tre uomini di origine portoghese che lavorano nel circo.

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