“Profondamente preoccupati”, tornano a riunirsi i sindaci della Val D’Agri.

FOTO (8)Si dicono “profondamente preoccupati per quello che sta avvenendo” i sindaci della Val D’Agri, che sono tornati a riunirsi per affrontare i temi di ambiente, salute, sicurezza, sviluppo ed occupazione.

In attesa che la magistratura faccia il suo corso, i sindaci chiedono che l’area “diventi priorità nell’agenda del Governo Regionale, non solo da un punto di vista ambientale e di salute, ma anche di sviluppo e di occupazione, ciò anche alla luce dello shock economico e sociale che la Val d’Agri tutta sta vivendo.” Piena solidarietà dunque alle tante famiglie preoccupate per le incertezza lavorative.

I Sindaci – attraverso una nota stampa – hanno ancora espresso la convinzione che la rivoluzione dei controlli ambientali passi “attraverso l’istituzione in loco di un presidio permanente pubblico, il quale (così come proposto dalla Regione) abbia anche poteri ispettivi.” E hanno invitato poi l’Eni “ad attuare azioni di politiche occupazionali aziendali diverse da quelle che sta intraprendendo in questi giorni. Questa situazione – scrivono – conferma ancora di più la validità del percorso già intrapreso dalle amministrazioni Valligiane, che è quello di creare già da oggi una governance comprensoriale, la quale possa portare ad uno sviluppo nel lungo periodo che sia alternativo al mondo del petrolio. Tutto ciò – concludono – lo si può realizzare in termini finanziari attraverso la Regione Basilicata e il piano operativo Val d’Agri, così come previsto dalla legge 40.”

Share Button