Inchiesta petrolio. Martedì udienza del Tribunale del Riesame, Eni chiede dissequestro

Il ricorso dell’ex sindaco di Corleto in aula il 15 aprile

Tribunale PotenzaComincerà domani mattina, alle ore 10.00, l’udienza davanti al Tribunale del Riesame di Potenza che dovrà esaminare il ricorso presentato dai legali di cinque dipendenti del Centro Oli dell’Eni di Viggiano (Potenza), ai domiciliari dallo scorso 31 marzo nell’ambito dell’inchiesta sul petrolio in Basilicata.

La compagnia petrolifera ha invece chiesto al Riesame il dissequestro di due vasche dell’impianto di Viggiano – dove la produzione è sospesa proprio dallo scorso 31 marzo – e di un pozzo di reiniezione a Montemurro (Potenza).

Sempre domani il Riesame comincerà a valutare il ricorso presentato dagli avvocati di un ex dirigente della Regione Basilicata, colpito dal divieto di dimora nell’ambito dello stesso filone dell’inchiesta potentina. Secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, per un altro filone, quello relativo alla realizzazione di un Centro Oli della Total a “Tempa Rossa”, a Corleto Perticara, sarà esaminato invece venerdì 15 aprile il ricorso presentato dall’ex sindaco del comune lucano, Rosaria Vicino (Pd), ai domiciliari da 12 giorni.

L’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, Capo di stato maggiore della Marina sarà invece interrogato dai pm della Procura della Repubblica di Potenza sempre venerdì prossimo, 15 aprile. Lo si è appreso da fonti vicine all’inchiesta. De Giorgi è indagato nel cosiddetto “filone siciliano” dell’inchiesta, relativo alle attività e agli interessi di un presunto “comitato d’affari”. (ANSA).

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