Ilva. La drammatica denuncia del “Fondo Antidiossina” di Taranto in un video su YouTube

“La continua e martellante azione di scarico, nel reparto Grf (Gestione rottami ferrosi) dell’Ilva di Taranto, delle paiole contenenti soprattutto scarti di ghisa fusa provenienti dalle acciaierie 1 e 2, sta devastando il suolo come fosse un bombardamento nel cuore dello stabilimento e provocando la dispersione nell’ambiente di imponenti quantità di fumi non convogliati”.

Un fotogramma del video pubblicato su YouTube

Un fotogramma del video pubblicato su YouTube

La drammatica denuncia è contenuta in un video pubblicato su YouTube dal presidente del Fondo antidiossina onlus, Fabio Matacchiera, la cui voce stiamo ascoltando con immagini “riprese dal satellite e da potenti obiettivi”, riferite alla notte tra il 13 e il 14 dicembre scorsi.

L’associazione ambientalista contestualmente alle immagini annuncia un esposto in Procura.

“La situazione” spiega Matacchiera “è molto grave, sia per lo stato dei luoghi, sia perché i fumi che provengono da quella zona sono davvero spaventosi e continuano a essere nocivi soprattutto per gli operai e per i quartieri vicini”.

Per i presidente del Fondo antidiossina “si vede perfettamente che l’intera superficie, di oltre 5 ettari di estensione, risulta devastata dallo scarico delle paiole. L’area in questione, oltre a non essere pavimentata, è anche priva di copertura e non è nemmeno dotata di sistemi adeguati di aspirazione fumi”.

Dalla visione “del video” afferma ancora Matacchiera “possiamo, invece, facilmente rilevare che le cappe mobili o non ci sono, o sono totalmente inefficienti. Inoltre, siamo testimoni che l’azione di svuotamento delle paiole (contenenti gli scarti incandescenti delle acciaierie dell’Ilva, il cui contatto con il suolo causa la dispersione nell’ambiente di imponenti quantità di fumi non convogliati) si verifica durante ogni notte a intervalli di 50-60 minuti l’una dall’altra”.

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