In sciopero i dipendenti del Comune di Castellaneta (TA) senza stipendi da settembre

Amministrazione deve risarcimenti per 20 mln a 34 vittime crollo, la vicenda potrebbe portare alla certificazione di dissesto

Comune di Castellaneta (TA)TARANTO – Sciopero oggi dei dipendenti del Comune di Castellaneta che non percepiscono gli stipendi di settembre e ottobre in seguito a un atto di pignoramento dei creditori dell’ente presso la banca tesoriera.

La vicenda, che potrebbe portare alla certificazione del dissesto finanziario, è legata ai risarcimenti (20 milioni di euro) che l’Amministrazione comunale deve alle famiglie delle vittime del crollo della palazzina di via Verdi, risalente al 7 febbraio del 1985, nel quale rimasero uccise 34 persone.

La Fp Cgil di Taranto ha chiesto alla sezione Lavoro del Tribunale di Taranto di emettere ingiunzione di pagamento a carico del Comune di Castellaneta per le somme spettanti a titolo retributivo ai dipendenti. “All’indomani dell’incontro con il prefetto di Taranto e alla luce delle tante ombre che permangono sugli atti che avrebbero dovuto rendere impignorabili gli stipendi – scrive in una nota il sindacato – prosegue la battaglia in difesa dei diritti dei dipendenti del Comune di Castellaneta privati della retribuzione da oramai due mesi. Si è conclamata una condizione in cui vanno senza indugio messe in campo tutte le azioni politiche, sindacali e giudiziarie utili a garantire il sacrosanto diritto dei dipendenti comunali a percepire lo stipendio”.

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