Il presidente Aero Club Italia alla TGR: la mongolfiera non aveva l’autorizzazione al volo.

Il cestello della mongolfiera cadutaLa mongolfiera caduta lo scorso 8 ottobre, a Montescaglioso, provocando la morte di due studenti di Matera, non aveva l’autorizzazione al volo: lo riferisce, in un’intervista al Tgr Basilicata e ripresa dall’Ansa, il presidente dell’Aero Club d’Italia, generale Giulio Cacciatore, sottolineando che “la manifestazione autorizzata a Matera” (il ‘Matera Balloon Festival’, sospeso subito dopo l’incidente), “era senza scopo di lucro ed era organizzata esclusivamente nei giorni 9, 10 e 11 ottobre”.

Nell’intervista Cacciatore evidenzia inoltre che “tutta l’attività essere svolta esclusivamente e tassativamente all’interno dei giorni autorizzati”.

L’Ansa poi aggiunge che, il capo redattore, Oreste Lo Pomo, in un comunicato, ha aggiunto che “il Tgr Basilicata già nell’edizione di ieri, nel servizio a firma di Marco Malvestio, mostrava documenti firmati dallo stesso Aero Club, dalla prefettura di Matera e dall’Enac dai quali si evidenziava all’unisono che la manifestazione era stata autorizzata solo per quei tre giorni e non per il giorno 8. In particolare nel documento firmato dalla prefettura e datato 8 ottobre si dice testualmente che a causa dell’incidente mortale ‘si sospende l’iter procedurale finalizzato al rilascio dell’autorizzazione per la manifestazione prevista per i giorni 9, 10 e 11 ottobre'”.

Ma intanto, ci teniamo a ricordare che, in seguito a quanto dichiarato telefonicamente sabato scorso alla nostra redazione, il capitano del Comando provinciale di Matera dei Carabinieri, Corciulo, per il prosieguo delle indagini della Procura sarà necessario venire in possesso degli esiti delle autopsie sulle vittime e, ancora, dei risultati delle perizie tecniche dell’ingegnere aeronautico incaricato e dell’ispettore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, svolte sul luogo dell’incidente, che saranno disponibili entro 60 giorni.

Share Button