Bracciante agricolo stroncato da un malore

UVAPOTENZA – Non ce l’ha fatta Arcangelo De Marco, il bracciante 42enne, colpito da un malore improvviso mentre lavorava in una campagna del metapontino, lo scorso 5 agosto. L’uomo, dopo una lunga agonia, è deceduto nell’ospedale San Carlo di Potenza. Originario della provincia di Taranto (San Giorgio Ionico), il 42enne stava lavorando all’acinellatura dell’uva quando si è sentito male.

Il bilancio accertato di lavoratori morti per il caldo durante i lavori in campagna di questa estate sale a quattordici. Spesso vittime del caporalato, i braccianti agricoli, subiscono sfruttamenti e abusi, sottostando a regole contro ogni linea sindacale, dagli orari alle paghe. Un fenomeno che, soprattutto nel periodo estivo, affligge le campagne dell’area ionica e non solo.