Matera. Storia (a lieto fine) dell’intervento dei poliziotti di quartiere in un torrido pomeriggio d’estate

Polizia di Quartiere MateraMATERA – E’ di ieri l’ultimo intervento della Polizia di Stato in aiuto ad un signore sofferente: sono le tre di pomeriggio, sotto un sole impietoso, senza possibilità di riparo, a Piazza matteotti, in centro a Matera: due Poliziotti di quartiere in giro a piedi come quotidianamente previsto, si accorgono a distanza che un uomo avanza verso di loro arrancando.

L’uomo, avanti con l’età, è in evidente stato confusionale. Non sa fornire il proprio nome, nè il motivo per il quale si trovasse li a quell’ora, la più sconsigliata per uscire.

I due Poliziotti lo fanno sedere all’ombra, gli offrono da bere, guardano i suoi documenti. Ha 72 anni, viene da Irsina, e dai documenti che ha indosso, appare appena dimesso dall’ospedale, ma l’uomo a mala pena ricorda come sia giunto sino a li. Vuole tornare a casa, forse aspetta un autobus, ma non è in condizioni di essere lasciato solo. Di intuito i due poliziotti, Antonio e Gianluigi, cercano un recapito, un numero di telefono e trovano quello di una figlia dell’anziano signore.

La donna conferma che il padre, si trovasse a Matera per alcuni controlli medici, ma che non può venirlo a prendere perchè priva di patente di guida.

Mentre i due agenti di quartiere cercano una soluzione per ricondurre a casa l’anziano, si fermano due persone, a loro note. Uno infatti è Alberto, un carabiniere in pensione. E’ quest’ultimo che , spontaneamente, si offre di accompagnare sino ad Irsina, l’uomo, provato dall’estremo calore.

Affidato l’anziano nelle mani di Alberto, gli agenti concludono il turno con la telefonata dell’ex appartenente all’Arma, che riferisce dell'”Operazione anziano sicuro” chiusa brillantemente, con i ringraziamenti della figlia. Ancora Polizia e Carabinieri insieme, vicini alla gente.

“L’occasione” commentano dalla Questura di Matera “è importante per ribadire la massima attenzione nei confronti dei nostri cari avanti con l’età , in questo periodo di estrema calura , dove uscire nelle ore più calde può risultare davvero pericoloso. Si preferiscano centri commerciali e supermercati, dove l’aria condizionata porta giovamento, permettendo ai più anziani di incontrare persone e non stare tutto il giorno soli. Bibite fresche, acqua, frutta, e avvolgibili abbassate in casa, per aumentare la sensazione di frescura. E per qualsiasi emergenza…..potete contare sulla Polizia di Stato”.

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