Lagonegro. Dopo Pino, muore anche il fratello Giovanni Mango. Forse un infarto

lagonegroLAGONEGRO – Il fratello maggiore di Pino Mango, Giovanni, 75 anni, è morto questa mattina proprio mentre si recava alla camera ardente del fratello, nella casa paterna di via Sant’Antuono. Ieri, distrutto dal dolore e affaticato a causa dell’età e di qualche problema di salute, non era riuscito a muoversi ed era stato tenuto a riposo dai suoi congiunti. L’uomo, che di mestiere faceva il muratore ed abitava anch’egli a Lagonegro, ha avuto un malore a pochi metri dall’uscio, sulla stradina di ciottoli in salita che costeggia la campagna terrazzata intorno all’abitazione. Era insieme alla sua famiglia, è stato immediatamente soccorso con un defibrillatore dal tenente dei Carabinieri Marco De Iesu e dal brigadiere della polizia municipale Alberto Morgia, il quale gli ha praticato un massaggio cardiaco e lo ha rianimato almeno un paio di volte. “Lo abbiamo visto arrivare insieme ala moglie, ha percorso un paio di metri e poi ha dato l’impressione di sentirsi male e si è poggiato a terra. Dopo il primo soccorso lo abbiamo portato in casa e adagiato sul letto in attesa che arrivassero i medici”. La scena, scioccante, è stata vista anche dai ragazzi dell’istituto scolastico contiguo che si trova in piazza della Repubblica, poi Giovanni è stato portato in casa di Pino e successivamente – alcuni hanno lamentato un eccessivo ritardo vista la vicinanza dell’ospedale, che dista meno di 100 metri in linea d’aria – è stato trasportato in ospedale con un’ambulanza dell’associazione Humanitas, dal momento che non c’erano altri mezzi disponibili. Giovanni è arrivato in ospedale ancora vivo ed successivamente deceduto in una stanza del reparti di rianimazione. Giunti nel nosocomio per assistere Giovanni, gli altri due fratelli di Mango, Armando e Michele, apprendendo della sua morte, sono stati entrambi colti da malore e soccorsi dal personale sanitario.

 

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