Operaio della provincia di Potenza muore su cantiere Salerno-Reggio Calabria travolto da un camper

(immagine di repertorio)

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SALERNO – Un operaio, Domenico Setaro, di 60 anni, originario della provincia di Potenza, è morto travolto da un camper mentre era al lavoro in un cantiere della autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel territorio di Casalbuono (Salerno).

L’operaio, alle dipendenze di una ditta del Vallo di Diano, nel Salernitano è morto sul colpo. Inutili i tentativi di rianimarlo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polstrada di Lagonegro.

“Rimane drammatica la situazione della sicurezza sui cantieri della Salerno Reggio Calabria e ne è prova l’ennesimo incidente sul lavoro che fa registrare la terza morte nel giro di pochi mesi” è questa la prima dichiarazione diffusa da Enzo Iacovino (FILLEA Cgil Potenza) e Angelo Summa (Segretario Generale Cgil Potenza)

“Il lavoratore aveva finito le opere di montaggio birilli per la separazione delle corsie, quando e’ sopraggiunto un camper a velocità sostenuta, che con lo specchietto retrovisore sporgente lo ha colpito alla nuca. Al momento è in corso uno stato di agitazione sul cantiere per protestare contro questa insostenibile situazione per cui in 100 giorni sono già 3 le vite perse”

“Occorre abbassare i ritmi di lavoro” dichiarano gli esponenti sindacali “e anche se i tempi di consegna dell’opera di rilevanza nazionale sono importantissimi, non possiano accorciarli allungando la lista dei morti sul lavoro. Non è pensabile sacrificare il livello di sicurezza delle condizioni di lavoro in funzione della ottimizzazione dei tempi e dei risparmi sui costi sostenuti dalle aziende appaltatrici e subappaltatrici.
È tempo di fare chiarezza!”

“Occorre convocare d’urgenza il tavolo in prefettura” concludono “così come richiesto dalle organizzazioni sindacali di categoria, con tutti i soggetti preposti a controllo, vigilanza e sicurezza, né è più rinviabile la costituzione dell’Osservatorio su salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”.