Potenza. Violenta aggressione all’interno della Casa Circondariale

Casa Circondariale di Potenza

Casa Circondariale di Potenza

POTENZA – L’episodio è avvenuto intorno alle 11.00 di martedì quando un detenuto extracomunitario per motivi ignoti ha dato in escandescenza e con uno sgabello ha danneggiato la cella. Un poliziotto penitenziario ha tentato di portarlo alla calma insieme al responsabile del reparto, ma è stato aggredito con calci e pugni.

L’uomo, riuscendo a svincolarsi ha rotto un tavolo per procurarsi dei bastoni che ha utilizzato contro il personale di polizia che man mano accorreva sul luogo per portare aiuto ai colleghi aggrediti.

Tutti i poliziotti intervenuti, compreso il Comandante, – ovviamente tutti disarmati come prevedono le norme penitenziarie, come detto in un comunicato – sono stati violentemente colpiti sia con i bastoni che con ogni forma di violenza fisica anche durante il contenimento che si era reso necessario per ristabilire l’ordine.

Il risultato è stato di 7 unità di polizia penitenziaria coinvolte, con prognosi che vanno dai due ai quattro giorni ed un Assistente capo che è dovuto ricorrere alle cure presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Carlo di Potenza con una prognosi guaribile in dieci giorni

L’episodio ripercorre un momento molto difficile per il personale di Polizia Penitenziaria di Potenza che ultimamente è chiamato quasi quotidianamente a fronteggiare numerose criticità dovute sia alla difficile gestione dei detenuti, soprattutto dall’inizio dell’anno, quando la capienza del penitenziario è raddoppiata, che dalla grave carenza di organico dovuta ad un numeroso pensionamento del personale di Polizia Penitenziaria senza essere stato rimpiazzato dall’Amministrazione.

Proprio tale stato di cose ha determinato , già a decorrere dal 23 maggio , uno stato di agitazione con l’astensione della Mensa di Servizio prima da parte di tutti i poliziotti penitenziari di Potenza e poi anche da parte di quelli del penitenziario di Melfi, questi ultimi spinti anche dalla rideterminazione della capienza detentiva decisa dall’Amministrazione centrale, che va a maggiorare una presenza dai 208 detenuti previsti a ben 312 detenuti, tutti appartenenti al circuito Alta Sicurezza, senza tener minimamente conto di tutte le conseguenze sia in ordine alla sicurezza del personale che vi lavora e di quella pubblica, sia nella impossibilità strutturale di contenere così tanti detenuti senza avere né spazi sufficienti e neanche il necessario personale di polizia penitenziaria.

Per questo il giorno 6 giugno 2014 , a partire dalle ore 10:00, i baschi azzurri , capitanati dalle principali organizzazioni sindacali lucane scenderanno in strada a manifestare i propri disagi attraverso un corteo che si terrà dalla Casa Circondariale di Potenza (Via Appia) al Provveditorato Regionale di Potenza (Via dei Mille) dove permarrà un Sit-in fino a che il Provveditore non convochi le rappresentanze sindacali per trovare intese che possano migliorare le condizioni di lavoro nei penitenziari lucani.