Villa d’Agri: Inchiesta su neonata morta dopo il parto‏

Veduta dall'alto dell'Ospedale di Villa d'Agri

Veduta dall’alto dell’Ospedale di Villa d’Agri

VILLA D’AGRI – MARSICOVETERE – “Cosa è accaduto all’Ospedale di Villa d’Agri nella notte tra il 26 e il 27 gennaio?” È la domanda a cui esigono risposta Valentino e Simona Tempone, prossimi a diventare genitori ma protagonisti involontari del tragico fatto di cronaca che è costato la vita alla loro bimba.

E’ accaduto intorno alle 3 del mattino di lunedì scorso: la donna – ventisettenne originaria di Paterno – viene ricoverata in seguito alle doglie. Tutto lascia presagire al lieto evento ma qualcosa non va. L’esame del battito cardiaco compiuto sulla piccola è irregolare, i medici decidono così di evitare il parto naturale optando per il cesareo. Una scelta forse fatale.

I particolari della vicenda arrivano per voce del marito, straziato dal dolore e che ha subito presentato denuncia ai carabinieri per trovare la verità.

Perché sua figlia è nata morta? Ci sono responsabilità? La gravidanza di Simona è andata avanti regolarmente. Sembrerebbe, però, che un tracciato effettuato il giorno 23 avesse già intimorito la ginecologa incaricata. Era stato paventato un ricovero, poi nelle ore successive tutto è rientrato.

A seguito della denuncia, la procura della Repubblica di Potenza ha aperto un’inchiesta ed in queste ore si attendono i risultati dell’autopsia, disposta per fare chiarezza. Non vi sono reati ipotizzati ed al momento non ci sono indagati. Sulla falsa riga, anche il Direttore dell’Azienda Sanitaria di Potenza, Mario Marra, ha avviato accertamenti interni.

Fonti indirette fanno sapere che la famiglia – assistita dallo studio legale Trivigno-Fortunato-Lapadula – chiede ora il massimo riserbo. Una richiesta accolta dall’Assessore regionale alle Politiche per la persona Flavia Franconi e dal Prefetto Rosaria Cicala, attese presso la struttura ma che hanno preferito essere vicine alla famiglia attraverso costanti aggiornamenti.