Nubifragio. Trovato il corpo di Giuseppe Bari. Si cerca ancora l’ultimo disperso, Pino Bianculli.

Il recupero del corpo di Giuseppe Bari da parte dei nuclei SAF

Il recupero del corpo di Giuseppe Bari da parte dei nuclei SAF

GINOSA – E’ stato trovato poco fa il corpo della terza vittima del nubifragio che l’altro ieri si è abbattuto sul tarantino. E’ stato ritrovato a 5 chilometri di distanza dall’auto che occupava, insieme a sua moglie, la 27enne Chiara Moramarco, il cui cadavere è stato recuperato stamani ad una distanza di 13 chilometri.

Il corpo della donna è stato scoperto subito dopo la segnalazione del personale del corpo forestale dello Stato che durante una perlustrazione in un canale in località Bandiera, nel Comune di Ginosa, ha ritrovato un blu jeans e una felpa grigio/blu, che potrebbero appartenere alla vittima.

Le squadre dei sommozzatori dei vigili del fuoco, volontari di associazioni locali e della Protezione civile, personale del Corpo Forestale, agenti della Polizia locale, carabinieri e comuni cittadini sono ora impegnati nelle ricerche dell’ultimo disperso, l’infermiere di Montescaglioso, Pino Bianculli del quale sono stati ritrovati un anello il marsupio e una coperta che aveva in auto. I volontari e soccorritori focalizzano le ricerche sull’area di via Bandiera, limitrofa al percorso del fiume Bradano.

Sia a Ginosa paese che nella Marina ci sono diverse zone ancora isolate. Una marea di terra e detriti ha ostruito strade e scantinati. Al Municipio di Ginosa è attiva l’unità di crisi coordinata dal sindaco Vito De Palma, che ha invitato la cittadinanza a non uscire dalla case e comunque a non percorrere le strade extraurbane. Con due ordinanze sindacali è stata disposta anche la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado di Ginosa e Marina di Ginosa e il divieto di transito veicolare e pedonale nelle contrade più colpite.

Questo pomeriggio, alle 15, nella parrocchia “Cristo Risorto”, saranno celebrati i funerali di Rossella Pignalosa, di 30 anni, la prima vittima del nubifragio, il cui corpo è stato rinvenuto ieri mattina dai vigili del fuoco. Il comune ha proclamato il lutto cittadino.

La donna era uscita per spostare la sua auto quando è stata travolta dalla furia dell’acquacome testimoniato nelle immagini della galleria fotografica in coda a questo articolo, stanno battendo l’agro di Ginosa il corpo della seconda vittima del nubifragio che l’altro ieri si è abbattuto sul tarantino.

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