Potenza. Fiamme Gialle sequestrano 6 punti di raccolta scommesse


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Uno dei punti raccolta sequestrati

Uno dei punti raccolta sequestrati

POTENZA – Non conosce sosta l’attività della “Finanza” volta a contrastare l’illecito fenomeno dell’esercizio delle scommesse clandestine, oggetto di costanti segnalazioni al servizio di pubblica utilità “117” da parte di privati cittadini.

Lo abbiamo detto e scritto più volte che, spesso il “gioco” ingenera nei giocatori una vera e propria dipendenza, una vera e propria patologia come accade per la droga con conseguenze spesso drammatiche non solo per i giocatori stessi ma anche, purtroppo per le loro famiglie. Tutto questo accade, indipendentemente dalla natura, legale o meno, delle giocate.

Tale fenomeno rappresenta anche l’anticamera di altre attività criminose, in quanto molte persone colpite dalla sindrome del gioco perdono l’autocontrollo e, come già successo, sperperando patrimoni, spingendosi a commettere reati di varia natura, per l’approvvigionamento economico necessario per tale malattia.

La Guardia di Finanza potentina a seguito di speculari attività info-investigativa, ha individuato ben 6 esercizi commerciali, nei quali veniva esercitata una illecita attività di raccolta e gestione di scommesse clandestine via Internet.

Attività svolta tramite una quindicina di postazioni informatiche collegate remotamente con i server di 4 società non note giuridicamente sul territorio nazionale, uno dei quali adibito alla raccolta e liquidazione di scommesse sulle corse virtuali dei cani. Tutte con server in territorio estero tali da eludere la legislazione nazionale al proposito.

Le Fiamme Gialle hanno dunque sottoposto a sequestro penale i “punti di commercializzazione/centro trasmissione dati scommesse on-line” per conto di allibratori esteri e l’attrezzatura indispensabile per l’esercizio dell’attività illecita, nonchè la somma di 2.000 euro quale provento dell’attività illecita.

Gli accertamenti proseguono per ricostruire il flusso totale delle giocate effettuate e calcolare l’imposta unica sulle scommesse evasa mediante le puntate clandestine.

Al termine delle operazioni sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, i legali rappresentanti dei punti di commercializzazione/centro trasmissione dati scommesse on-line

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