Lauria. Un arresto per violenza sessuale.

La conferenza stampa dei Carabinieri di Potenza

La conferenza stampa dei Carabinieri di Potenza

Aveva convinto su Facebook una romena di 27 anni – che viveva a Roma con il marito – a raggiungerlo a Lauria per “badare” all’anziana madre. In realtà la signora era in perfetta salute e lui voleva solo abusare sessualmente della ragazza. Una volta ottenuto ciò che voleva, pertanto, questo ragazzo di 19 anni, ha tenuto la badante in casa per due giorni, fino a quando lei non è riuscita a chiedere aiuto con un sms.

La vicenda, morbosa e perversa, è stata illustrata questa mattina a Potenza, nel corso di una conferenza stampa tenuta dal comandante del reparto operativo dei Carabinieri, il capitano Antonio Milone, e dal comandante della stazione di Lauria, il luogotenente Angelo Caputo.

“Tutto ha preso inizio qualche mese fa”, hanno spiegato, quando il ragazzo, ora agli arresti domiciliari con le accuse di sequestro di persona e violenza sessuale, ha conosciuto la ragazza sul popolare social network. Accanto all’offerta “professionale” – hanno spiegato Milone e Caputo – c’è stata anche la promessa di un rapporto sentimentale, con un lungo corteggiamento avvenuto sempre sul social network, fino a quando la giovane si è convinta a trasferirsi a Lauria, lo scorso 2 aprile.

Appena giunta nel centro lucano, la donna è stata segregata in casa e violentata: l’uomo le ha anche sequestrato i documenti e il cellulare e solo in un momento di distrazione, ieri, lei è riuscita a recuperare il telefono e a inviare un sms al marito, a Roma, il quale si è recato immediatamente in Questura per denunciare la vicenda. La Polizia ha così contattato i Carabinieri, che hanno poi arrestato il giovane lauriota e permesso alla donna di tornare a Roma dal marito. La madre del giovane, inoltre, per tutto il periodo del sequestro ha anche “coperto” il figlio, sostenendo di non sapere nulla di quanto accaduto.