Pedopornografia, ai domiciliari un 72nne

Matera. Un insospettabile, un dipendente di un ente pubblico in pensione. Settantadue anni e celibe, per fortuna senza figli e nipoti. E’ l’identikit dell’uomo intercettato dalla Polizia Postale e arrestato per possesso e scambio di materiale pedopornografico. Perché incensurato ed anziano per lui sono stati disposti i domiciliari. Alla vista degli agenti, perfettamente consapevole dei reati che stava commettendo ormai da anni, ha detto con sarcasmo “Vi aspettavo da molto tempo”. Al termine della perquisizione nella sua abitazione sono stati sequestrati ottocento Gigabyte di filmati con protagonisti bambini, anche di pochi mesi, e quattro hard – disk. Scene squallide che lasciano poco spazio all’immaginazione. L’uomo utilizzava per scaricare file pedopornografici software comuni come eMule e μTorrent. Dopo una segnalazione giunta alla Polizia Postale in cui, come spesso capita, un utente ha scaricato un film e si è ritrovato a guardare scene di violenze sessuali sui bambini, sono state avviate le indagini durate circa un anno; gli agenti sono riusciti ad identificare l’uomo con non poche difficoltà considerati gli assi di scambio che si creano in rete tra l’Italia ed altri Paesi. In questo caso ci sono stati dei collegamenti anche con la Germania. L’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per l’anziano bernaldese è stata emessa dal gip di Matera, Rosa Bia, su richiesta del pm Annunziata Cazzetta. “Il contributo degli internauti – hanno ricordato Luisa Fasano, dirigente della Questura e l’ispettore Filippo Squicciarini, responsabile provinciale della Polizia Postale, è fondamentale per aiutare le autorità competenti a contrastare la pedopornografia online”. Se utilizzando un programma di file sharing ci si imbatte in un abuso in rete l’invito degli agenti è di non esitare a contattare la polizia anche tramite e – mail all’indirizzo poltel.mt@poliziadistato.it.

 

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