Processo omicidio Fontana, chiesto il rito abbreviato

Il Tribunale di Matera

MATERA – E’ durata poco l’udienza preliminare del processo per l’omicidio di Anna Rosa Fontana, svoltasi questa mattina presso il Tribunale di Matera in camera di consiglio e quindi a porte chiuse. Davanti al gup, Rosa Bia, il pm Alessandra Susca, l’imputato Paolo Chieco, 54 anni, che la sera del 7 dicembre del 2010 uccise la ex-convivente, davanti al figlio di 17 anni, con 8 coltellate inferte davanti al portone della sua casa di via Lucana, difeso dall’avvocato Michele Scalcione, e la famiglia della donna, costituitasi parte civile e difesa dagli avvocati Carmine Ruggi e Pierluigi Diso. Come prevedibile, l’avvocato di Chieco ha chiesto per il suo assistito il rito abbreviato. Il giudice, però, si preso sette giorni esatti per decidere. La nuova udienza, infatti, è stata fissata per il martedì prossimo, 15 novembre. Se nell’ordinanza che emetterà la Bia dovesse accettare il rito speciale, l’imputato, se condannato, beneficerà di uno sconto di pena pari ad un terzo di quella prevista per il reato di cui è accusato, ovvero omicidio volontario pluriaggravato. In caso contrario il processo passerebbe a Potenza, in seno alla Corte d’Assise, tribunale competente per questo tipo di reato.

 

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