Ragazzino costretto a rubare in casa, arrestati due ventenni

Matera. Sono accusati rispettivamente di estorsione e furto con induzione di minore a commettere il reato e di ricettazione,  due giovani di Policoro, M.G. ,20 anni, e D.P., 25. Dopo mesi di indagini, gli agenti del Commissariato di Scanzano Jonico hanno individuato e rintracciato coloro che con minacce e percosse costringevano un minorenne a rubare monili d’oro dalla sua abitazione. E proprio dalla denuncia della famiglia del ragazzino tredicenne che ha preso il via l’attività investigativa. Dai primi riscontri è stato accertato che gli oggetti rubati venivano consegnati nei negozi di compro – oro del Metapontino e del Tarantino. Una parte della refurtiva, del valore di circa 1500 euro, è stata recuperata. Si stima che in totale sia di 4000 euro il valore dei preziosi rubati. Per i due giovani sono scattati i domiciliari, ma poche ore dopo la notifica dell’arresto, il 25enne accusato di ricettazione è uscito di casa per una partita di calcio. Prima del triplice fischio per lui si sono aperte le porte del carcere, arrestato dalla polizia per evasione.  Luisa Fasano, vice – questore e Roberto Ciriello dirigente del commissariato di Scanzano ritengono che sia solo il primo tassello di un mosaico da smantellare nel più breve tempo possibile. L’invito alle famiglie è quello di denunciare simili episodi e ancor prima, vigilare sulle abitudini e sulle frequentazioni dei propri figli.

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