Furti in alberghi nei Sassi, denunciata una mini-gang

La conferenza stampa sull'operazione

MATERA – Negli ultimi cinque mesi hanno commesso almeno una ventina di furti, tutti consumati in alberghi diffusi e bed&breakfast dei Sassi di Matera, ai danni di turisti in visita in città. Per questo cinque ragazzi minorenni, di età compresa tra i 15 e i 16 anni, due rumeni, due materani e un marocchino, sono stati denunciati al Tribunale dei Minori dalla Polizia. L’operazione, ribattezzata “Turismo sicuro”, ha visto impegnati gli agenti della III sezione della Squadra Mobile, la anti-rapina. Appurato che i furti avvenivano quando i turisti erano fuori stanza e che la mini-gang operava dopo sopralluoghi e appostamenti, con un gruppo operativo e l’altro come palo, ai poliziotti è bastato sostituirsi al personale della reception e fingersi anche clienti dell’albergo più interessato dal fenomeno criminoso, per individuare tre dei cinque ladri. I ragazzi non ci hanno messo molto a rivelare anche l’identità degli altri due complici ed a indirizzare gli agenti verso i luoghi di deposito della refurtiva, principalmente le stesse loro abitazioni. Alcuni oggetti, pertanto, sono stati recuperati e, per quanto possibile, visto che si tratta di turisti, restituiti ai legittimi proprietari. I cinque rubavano soprattutto fotocamere, videocamere, computer portatili, penne di valore e telefoni cellulari, in alcuni casi poi anche rivenduti. Ecco perché l’accusa è di concorso continuato nei reati di furto e ricettazione, con le aggravanti dell’effrazione e dello scasso. A favorire l’azione indisturbata della mini-gang, hanno spiegato dalla Questura, è stata anche la scarsa dotazione di impianti di sorveglianza e sicurezza delle strutture alberghiere degli antichi rioni di tufo.