Accordo per la cig in deroga alla Natuzzi

Lo stabilimento "Natuzzi" di Jesce

Lo stabilimento "Natuzzi" di Jesce

MATERA – Intesa raggiunta tra sindacati ed azienda per i quattro mesi di cassa integrazione in deroga alla Natuzzi. I rappresentanti del gruppo leader nella produzione di salotti e quelli nazionali, regionali e territoriali dei sindacati di categoria hanno sottoscritto l’accordo martedì scorso presso il Ministero del Lavoro, fissandone la scadenza al 15 ottobre 2011.  Ecco perché le parti entro il prossimo ottobre torneranno in sede ministeriale per richiedere un ulteriore provvedimento di Cassa Integrazione che copra i successivi dodici mesi. Questo tempo sarà utile all’azienda per definire un piano di business che, nell’arco dei prossimi cinque anni, stabilisca tempi e modi della ricollocazione dei collaboratori attualmente in cassa integrazione. Tale piano sarà orientato al recupero di competitività, da conseguirsi attraverso un nuovo riassetto industriale, la riqualificazione e la formazione dei collaboratori. Una sfida che il presidente del Gruppo, Pasquale Natuzzi, definisce “importante”. “Se riusciremo a raggiungere questi obiettivi, facendo leva sui nostri 50 anni di storia, sulla nostra notorietà di marca, sulla conoscenza e il presidio dei mercati attraverso le nostre strutture in Europa e nei mercati del Medio Oriente”, ha scritto in una nota, “potremo riuscire a recuperare quote di mercato e nell’arco di cinque anni, unitamente all’Accordo di Programma che intendiamo sottoscrivere a breve, ricollocare gradualmente i nostri collaboratori”. Il confronto tra l’azienda, i sindacati, Confindustria ed i rappresentanti degli enti territoriali di Puglia e Basilicata su questo accordo “essenziale per il rilancio di tutto il territorio” proseguirà il 2 luglio prossimo presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

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