Schede elettorali bruciate, chiesta chiarezza

Matera. Ricorderete la notizia balzata agli onori della cronaca in pieno ballottaggio sul ritrovamento in un’area verde del quartiere Serra Venerdì di una trentina di schede elettorali risalenti al primo turno delle elezioni comunali materane. Queste, tutte timbrate e votate, indicanti la preferenza per il candidato sindaco e per il consigliere, ma bruciate negli spazi in cui sono indicati i dati di sezione e di seggio a cui appartengono sono state recuperate e sequestrate dai Carabinieri. Pare che su alcune delle schede elettorali trovate fosse riportata la preferenza per l’avvocato Angelo Calculli, candidato consigliere nella lista “Liberi per Passione” a sostegno di Angelo Tosto; anche per questa ragione, oltre alla volontà di fare chiarezza sull’accaduto, l’avvocato Calculli ha presentato una denuncia al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri. Alla denuncia seguirà il ricorso al Tar. “Un episodio dai lati oscuri che macchia in modo indelebile il corretto svolgimento delle votazioni del primo turno. Non solo. Nelle more si sta pensando anche di inviare una lettera ai vertici delle Istituzioni di Governo Nazionale  per rendere noto quanto accaduto nella competizione elettorale materana”, spiega Calculli. Non lascerò nulla di intentato”, rincara. “Sono assolutamente certo della mancanza di voti in mio favore, specie in una delle sezioni di Serra Venerdì: oltre la mia famiglia vi sono dichiarazioni di voto nei miei confronti di persone molto serie, capaci di votare, che nella riconta sono magicamente scomparsi” . L’avvocato Calculli, nella nota inviata a mezzo stampa, conclude con due appelli: uno ai media affinché pubblichino l’immagine delle schede bruciate in cui si legge con chiarezza il suo nome e quello di Vizziello; il secondo lo rivolge agli elettori perché nel caso riconoscano la propria grafia informino  i Carabinieri per facilitare l’individuazione della sezione ove le schede sono state sottratte. Sul ritrovamento delle schede elettorali bruciate è intervenuto anche Pasquale Di Lorenzo che invita “la magistratura a far luce sull’accaduto non per ribaltare il risultato elettorale che ha già un suo vincitore elettorale e uno politico, ma per sgombrare ogni dubbio sulla regolarità delle ultime consultazioni elettorali”.