Arrestato giovane materano trovato in possesso di 50 grammi di eroina

L' arrestato e la droga sequestrata

L'arrestato e la droga sequestrata

Matera. Avrebbe voluto festeggiare l’inizio del nuovo anno con un ricco bottino, ma è stato tratto in arresto dalla Polizia, il ventottenne materano Roberto Diana per detenzione e spaccio di droga. Il giovane è stato bloccato e perquisito nei pressi della sua abitazione; gli agenti della Sezione Narcotici hanno sequestrato 50 grammi di eroina pura, hashish, bilancino di precisione e denaro in contanti. Il rifornimento della droga è stato effettuato a Bari e non è sfuggito alle forze dell’ordine che hanno pedinato il soggetto sin da quando nell’agosto scorso è uscito dal carcere. L’arrestato, infatti, è un pregiudicato con al seguito una serie di precedenti non solo per reati specifici. Un arresto e un sequestro importante quelli condotti dalla Polizia sotto il profilo operativo; nonostante nel territorio materano la rete di pusher sia vasta, è difficile sequestrare un ingente quantitativo di droga, poiché gli approvvigionamenti avvengono fuori regione con una serie di cautele adottate dagli spacciatori per evitare pedinamenti e controlli. I dettagli dell’operazione sono stati forniti oggi dal dirigente della squadra mobile il dottor Nicola Fucarino, dal responsabile della IV sezione Narcotici, l’ispettore Michele Giampetruzzi e dal questore vicario Nicola Modarelli; quest’ultimo si è soffermato sull’utilizzo di eroina che nell’ultimo periodo sta riguardando soprattutto i giovanissimi, perché costa poco, 20 euro per 0,3 grammi al massimo e, inoltre, non si consuma più endovena ma attraverso il fumo. Una sostanza che purtroppo sta diventando socializzante, si fuma in gruppo, sciogliendola su carta in alluminio ed il gioco è fatto. Si evita il rischio di contrarre l’HIV assumendola senza siringa, ma non i danni irreversibili al cervello e ai polmoni. La Polizia, intanto, non abbassa al guardia anche quando tutto sembra apparentemente tranquillo, ed è continua e quotidiana l’attività di controllo da parte degli agenti della Sezione Antidroga. Nel pomeriggio, intanto, si è appreso che il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Matera, Rosa Bia, ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di Diana. Nell’udienza di convalida, l’uomo è stato assistito dall’avvocato Bruno Oliva.

 

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