Patto per la Basilicata. La Cgil lancia l’allarme: attuazione appena al 14%

Forte preoccupazione sull’indirizzamento delle risorse. E’ quando emerso dal convegno Laboratorio Sud, promosso nella sede a Potenza dalla Cgil regionale per discutere del Patto per la Basilicata, nel suo stato attuativo, e con un fondo di 3,8 miliardi di euro, con risorse disponibili per 1,5 miliardi e con 562 milioni già assegnati. Oltre ai vertici locali, intervenuta Gianna Fracassi, segretaria Cgil nazionale, e Jacopo Dionisio del dipartimento economico Cgil.

Il sindacato, con tappe nelle Regioni meridionali, ha voluto “fare il punto” su quanto destinato alla terra lucana con l’obiettivo di esercitare la sua “funzione di attenzione alla programmazione” e provare a “non ripetere gli errori del passato”. Secondo la Fracassi, in particolare, aumenta la continua emigrazione giovanile a causa della mancanza di un “intervento straordinario del governo” sul fronte occupazionale, mentre si scontano ritardi sulla potenzialità di Matera 2019 ad iniziare dal tema delle infrastrutture.

“Il rischio – ha dichiarato il segretario generale della Cgil, Angelo Summa – è quello di una scarsa capacità di attuazione del Patto per il Sud, perché da alcune nostre verifiche è emerso un livello attuativo del 14%”.

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