Bari. Il progetto “Si va in Biblioteca” organizzato da Soroptimist in collaborazione con la casa circondariale

Far tornare a sorridere e a giocare, nonostante il luogo angusto, estraneo, difficile, carico di dolore e sofferenza. A Bari, presentato il progetto “Si va in biblioteca”, organizzato da Soroptimist International Club. Attraverso il gioco, la lettura e il teatro i bambini che vanno a far visita ai propri genitori in carcere, nell’attesa di poterli incontrare, avranno la possibilità di rivivere il proprio vissuto, condividendo con la propria famiglia momenti di gioco e di spensieratezza. Soroptimist ha donato all’associazione Spettaculanti, presieduta dalla scrittrice e drammaturga Teresa Petruzzelli, i fondi necessari all’acquisto di libri e di materiale didattico da donare ai figli dei detenuti, per invitarli al gioco e alla lettura, perchè la cultura e la bellezza possano allontanarli dalla tristezza e dal dolore.

Fondamentale anche il supporto della casa circondariale di Bari, che nel corso degli anni, ha aperto le proprie porte ad associazioni di volontariato e realtà del territorio, al fine di migliorare la vita dei detenuti e delle loro famiglie.

“Si va in biblioteca” è un progetto nazionale, finalmente giunto anche a Bari, grazie al supporto del Comune del capoluogo pugliese.

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