A Bari nuovo polo giustizia in ex caserme Capozzi e Milano

Il nuovo “Polo della giustizia di Bari” sarà realizzato presso l’area occupata dalle caserme dismesse “Capozzi” e “Milano”.

È quanto prevede il protocollo d’intesa firmato questa mattina presso la Sala Livatino del Ministero della Giustizia, dal direttore generale delle risorse materiali e delle tecnologie del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria Antonio Mungo, dal direttore Generale dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi, dal sindaco di Bari Antonio Decaro, dal presidente della Corte d’Appello di Bari Francesco Cassano, dal Procuratore generale di Bari Annamaria Tosto e dal provveditore Interregionale delle opere pubbliche di Campania, Molise, Puglia e Basilicata Roberto Daniele.

Il progetto del nuovo polo giudiziario nelle ex caserme dismesse, nasce dall’esigenza di realizzare una sede unica degli uffici giudiziari (penali e civili) di Bari, con l’obiettivo di un concreto e visibile miglioramento dei servizi erogati ai cittadini, in un quadro di coerenza con le previsioni urbanistiche della città.

Il nuovo complesso urbanistico è finalizzato a migliorare l’organizzazione giudiziaria e, in particolare, le funzioni amministrative relative alla giurisdizione civile e penale, a garantire la sicurezza e la legalità e a sostenere lo sviluppo economico, produttivo ed occupazionale del territorio interessato, nonché la sua sostenibilità ambientale.

L’operazione in questione consentirà di riqualificare due importanti immobili pubblici, nonché il contesto urbano in cui gli stessi si inseriscono. Il ministero della Giustizia si assume l’onere di finanziare l’attività necessaria alla progettazione e alla realizzazione della nuova struttura degli uffici giudiziari, mantenendo così gli impegni assunti dal Ministro Orlando nei confronti del servizio giustizia in terra di Bari.

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